CLASSE
LM-4 – Classe delle lauree magistrali in Architettura e ingegneria edile-architettura
CREDITI
120
PRESIDENTE DEL CORSO DI STUDI
Prof. Enrico Cicalò
encic@uniss.it
POSTI DISPONIBILI
36
TITOLO
Laurea Magistrale in Architettura
DURATA
2 Anni
REQUISITI DI ACCESSO
Laurea di Primo Livello o titolo straniero equipollente
RIPARTIZIONE DEI POSTI DISPONIBILI
26 posti per candidati comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;
10 posti riservati a cittadini non comunitari residenti all’estero (di cui n. 5 riservati ai cittadini cinesi).
Un corso di laurea che si confronta
con i temi più attuali della società e del mondo del lavoro
Il corso di laurea consente allo studente di maturare competenze ed esperienze nel campo della progettazione in riferimento ai temi più attuali della società contemporanea. In riferimento ad un mondo del lavoro in continua e rapida evoluzione e a scenari sociali in continuo mutamento, il percorso formativo che propone la Scuola di Alghero prevede la possibilità di affrontare e approfondire le tematiche e le problematiche più interessanti del panorama della contemporaneità consentendo agli studenti di personalizzare il proprio percorso formativo e caratterizzare il proprio profilo professionale scegliendo tra numerosi percorsi tematici che completano la formazione tradizionale dell’architetto permettendo di maturare consapevolezze ed esperienze progettuali anche nei campi dei cambiamenti climatici, del rischio, dei fenomeni migratori, della tutela del patrimonio paesaggistico, ambientale e storico-culturale, del benessere e della salute, della sostenibilità.
Il percorso di studio risponde dunque alle nuove domande della società contemporanea che richiedono figure professionali flessibili e adattabili, capaci di applicare le competenze apprese a campi problematici in continua evoluzione. Per questo, il corso di laurea è finalizzato a rafforzare le consapevolezze storico-critiche, le capacità di applicare le tecniche e i metodi appresi e di elaborare le soluzioni adatte alle diverse dimensioni della complessità del progetto e della ricerca.
ARCHITETTURA MAGISTRALE AD ALGHERO
Le declinazioni della complessità progettuale
Nella prima parte del percorso formativo gli studenti potranno affrontare esperienze progettuali che riguardano le diverse declinazioni della complessità progettuale. Questa prima parte del percorso formativo è dunque focalizzato sulle tematiche più attuali degli scenari contemporanei, sui mutamenti e sui bisogni espressi dalla società contemporanea, sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, sul recupero e il riuso del patrimonio costruito, sulla rigenerazione della città contemporanea, sulle nuove domande emergenti dai nuovi stili di vita e dalle nuove forme dell’economia, sui sistemi integrati di fruizione, gestione e comunicazione del patrimonio culturale, sull’innovazione tecnologica e sull’uso efficiente delle risorse.
Le declinazioni della ricerca sul progetto
Nella parte conclusiva del percorso formativo allo studente viene data la possibilità di prepararsi ad un mondo del lavoro in rapida ed imprevedibile evoluzione favorendo lo sviluppo di competenze culturali, progettuali, trasversali e interdisciplinari che comprendono sia gli interventi sulla sfera tradizionale del costruire a tutte le scale sia le declinazioni del progetto più innovative e sperimentali.
Lo studente avrà la possibilità in questa fase di ampliare gli ambiti di applicazione delle competenze progettuali, personalizzando la propria formazione e scegliendo tra un’ampia offerta di insegnamenti singoli e integrati focalizzati sulle tematiche emergenti e gli aspetti più attuali della progettazione contemporanea, caratterizzando così il proprio profilo professionale.
Questo spazio didattico e di ricerca – che verrà aggiornato, modificato e arricchito ogni anno adattandosi alle nuove opportunità che si potranno manifestare o prevedere – favorisce una formazione plurale, trasversale e interdisciplinare, che muove verso la formazione di figure professionali in grado di confrontarsi con la rapida evoluzione del mercato del lavoro.
Le dimensioni professionali del progetto
Il percorso formativo del corso di studio si conclude infine con un’immersione nel mondo del lavoro, delle professioni e delle specializzazioni disciplinari attraverso il tirocinio e l’elaborazione di una tesi di laurea che consente allo studente di approfondire aspetti specifici del suo percorso formativo e di caratterizzare il suo profilo attraverso la scelta di uno specifico laboratorio di tesi disciplinare e interdisciplinare tra quelli offerti annualmente dal corso di studi.
Sbocchi professionali
La libera professione, anche in forma associata, è tra gli sbocchi occupazionali tipici. Impieghi della figura professionale dell’architetto sono, tra gli altri, anche quelli presso uffici tecnici di enti pubblici ed imprese private, in studi di architettura e di ingegneria operanti nel campo della progettazione architettonica o della produzione dei processi e dei manufatti edilizi.
Il laureato magistrale in Architettura può conseguire l’abilitazione per l’esercizio delle seguenti professioni regolamentate: Architetto, Dottore agronomo e Dottore forestale, Ingegnere civile e ambientale, paesaggista, Pianificatore territoriale.
L’esercizio dell’attività professionale (dopo aver superato l’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’Ordine Professionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori – sezione A dell’albo) riguarda in particolare:
- la ricerca applicata nel campo dell’architettura e dell’ingegneria civile;
- la progettazione di edifici e manufatti civili e nei processi ideativi e procedurali connessi;
- la progettazione di interventi di restauro di beni architettonici anche di carattere complesso;
- il coordinamento dei processi utili per rilevare, rappresentare, progettare, sovrintendere alla costruzione e alla manutenzione dei manufatti e degli impianti d’uso e dei sistemi legati alla sicurezza;
- l’ analisi dei costi e valutazioni economiche delle opere edilizie.
La laurea magistrale consente inoltre di accedere a master universitari di secondo livello nonché a corsi di dottorato di ricerca.
Infine i laureati potranno accedere alle classi di concorso per l’insegnamento negli istituti secondari di primo e secondo grado, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Crediti Formativi Universitari (CFU) e Tipologia di Attività Formativa (TAF)
I Crediti Formativi Universitari (CFU) misurano il lavoro richiesto a chi studia, in termini di ore di lezione e di studio individuale, per sostenere esami o per svolgere attività di formazione previste dal piano di studi (lezioni, esercitazioni, laboratorio, tirocinio…).
Un credito formativo universitario si traduce in 25 ore di impegno accademico.
Ogni materia e ogni esame vale un preciso numero di crediti (solitamente sono 6, 9, 12) che si ottengono dopo aver superato l’esame.
I CFU sono suddivisi per Tipologie Attività Formativa (TAF):
- A base;
- B caratterizzanti;
- C affini e integrativi;
- D attività formative a scelta;
- E Finali
- F Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche, relazionali, tirocini.
ll riconoscimento di crediti formativi universitari in tipologia D e F per la partecipazione ad attività extrauniversitarie come workshop, concorsi, mostre o attività di tipo artistico espositivo, deve essere autorizzata preventivamente dal coordinatore del corso di studio.
Piano di studi
Il corso di laurea magistrale in Architettura del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari costituisce il completamento del percorso di studi che forma la figura dell’Architetto, in grado di operare all’interno dei più diversi processi complessi di progettazione. Il corso di laurea magistrale prevede l’ampliamento delle competenze maturate nel precedente corso di laurea triennale, favorendo lo sviluppo di competenze specialistiche nel campo del progetto architettonico, urbano e territoriale secondo un approccio interdisciplinare e interscalare, nonché la conoscenza degli aspetti culturali, estetici, etici, ecologici, sociali, gestionali, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, esecutivi, normativi ed economici del progetto.
UN CORSO DI LAUREA ORIENTATO ALL’APPROFONDIMENTO DI TEMI PROGETTUALI COMPLESSI
Il corso di laurea magistrale in Architettura dell’Università di Sassari si focalizza sull’approfondimento di temi progettuali complessi alle diverse scale, territoriale, urbana e architettonica, ed è stato pensato come completamento di un percorso formativo capace di preparare gli studenti al mondo del lavoro e della professione, permettendogli di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze attraverso esperienze progettuali interdisciplinari capaci di esplorare e affrontare la complessità dei temi più attuali della società contemporanea.
UN CORSO DI LAUREA FOCALIZZATO SUI TEMI DELL’AMBIENTE E DEL PATRIMONIO STORICO E CULTURALE
L’obiettivo chiave del corso di laurea è la formazione di progettisti in grado di confrontarsi con competenza, consapevolezza e autonomia con la complessità dell’ambiente e del patrimonio storico e culturale secondo un approccio incentrato su durabilità e sostenibilità. In particolare, si considera la progettazione del paesaggio naturale e del paesaggio culturale con l’obiettivo di creare dei modelli abitativi individuali e sociali con carattere sostenibile, considerando come imperativa la necessità di utilizzare e recuperare al meglio il patrimonio esistente, senza dover consumare ulteriore territorio.
UN CORSO DI LAUREA CHE PROMUOVE INNOVAZIONE E SPERIMENTAZIONE
Il corso di studi favorisce lo sviluppo di figure professionali poliedriche capaci di applicare le conoscenze apprese a situazioni nuove e inedite – abilità non rispondente a regole rigide e prefissate ma maturabili attraverso una metodologia esplorativa che è al centro del progetto di conoscenza del corso di laurea. I laureati magistrali sanno sviluppare le proprie competenze tecnico-scientifiche e storico-critiche in contesti nuovi e in situazioni inedite che richiedono la sperimentazione di soluzioni progettuali innovative.
Laboratorio di progetto urbano
Il laboratorio indaga le tematiche legate al dialogo tra architettura, riconversione e l’ideazione del progetto nel rapporto con la stratificazione. Dalle trasformazioni di edifici storici, agli interventi in siti archeologici, con il progetto dello spazio urbano si offre nuove occasioni di rivitalizzazione
della città.
Tecnica delle costruzioni
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti base per il predimensionamento di una struttura, nonchè i metodi per il progetto e la verifica di strutture semplici in acciaio compresi i controventi, e di strutture in cemento armato quali solette, travi, pilastri e plinti di fondazione. Il corso prevede alcune informazioni relative ai dettagli e accorgimenti strutturali da applicare in zona sismica.
Filosofia dell'architettura
Il corso intende fornire un quadro dello svolgimento dell’architettura moderna (dal XV alla metà del XVIII secolo) in Italia e i suoi risvolti europei, con estensivi riferimenti all’architettura antica e in particolare quella romana.
Rappresentazione e comunicazione del patrimonio culturale
Obiettivo del corso è di far acquisire agli studenti le competenze fondamentali nell’ambito della comunicazione, valorizzazione e tutela del patrimonio culturale – materiale e immateriale – attraverso lo studio e l’applicazione dei metodi e delle tecniche della rappresentazione.
Diritto amministrativo per l'architettura e le opere pubbliche
Obiettivo del corso è fornire allo studente la conoscenza dei principi e degli istituti fondamentali del diritto amministrativo. Lo studio della materia sarà incentrato sulle politiche pubbliche e i procedimenti amministrativi di governo e gestione del territorio e di tutela dell’ambiente e del paesaggio.
Geologia applicata alla difesa dell'ambiente
Obiettivo del corso è quello fornire agli studenti delle conoscenze geologiche indispensabili per caratterizzare un territorio e salvaguardarlo in campo ambientale. Con gli studenti verranno discussi argomenti legati all’evoluzione geologica di un territorio antropizzato (e non) e saranno presentati tutti i metodi di indagine utili al suo studio di questo. Saranno affrontati problemi legati a variazioni climatiche naturali e indotte dall’uomo e come queste insieme possano modificare un territorio a varia scala. Particolare attenzione sarà data alla determinazione dei materiali lapidei utilizzati in vari contesti storici della Sardegna ed al loro stato/degrado.
Progetto nei contesti storico-culturali
Laboratorio di progetto e restauro.
Obiettivo del modulo è quello di fornire allo studente la capacità critica di conoscenza del “territorio storicizzato”, nelle sue stratificazioni che lo alterano continuamente, per sensibilizzare il futuro architetto alla valorizzazione del “bene storico” stratificato e del suo intorno.
L’attenzione quindi non si sofferma solo sugli oggetti architettonici, ma anche sul contesto storico di riferimento, su quello urbano e sul paesaggio.
Progetto e sostenibilità ambientale
Laboratorio di progettazione.
Si compone dei moduli:
– Benessere Indoor e Salubrità in Architettura;
– Ecologia e sostenibilità;
– Progettazione Architettonica;
– Tecnologie per l’architettura sostenibile.
Sostenibilità e valutazione dei progetti
Il corso mira a fornire allo studenti gli strumenti teorici e pratici per poter valutare gli aspetti economici di un progetto. Esso mira anche a fornire gli strumenti per comprendere gli approcci e le normative collegate all’analisi costi-benefici ed alla valutazione ambientale di progetti e dei piani (VIA e VAS)
Fisica tecnica ambientale
Il corso allo studente le competenze per legare le scelte progettuali impiantistiche con le tecniche del risparmio energetico e con il benessere ambientale. Le esercitazioni integrano la trattazione teorica.
Storia dell'architettura italiana del Novecento
Il corso mira a indagare temi, opere e protagonisti dell’architettura italiana tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Novecento.